Pacificazione fra quiriti e sabini
1812
- Dating
- Exact year
- Medium
- carta preparata/ penna/ pennello/ inchiostro bruno/ biacca
- Dimensions
- 266 × 530 mm
- Attribution
- By the artist
Collection: Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco
About this artwork
Pacificazione fra quiriti e sabini — Andrea Appiani. 1812.
Medium: carta preparata/ penna/ pennello/ inchiostro bruno/ biacca. Dimensions: 266 × 530 mm.
Collection: Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco, Milan. SIRBeC catalogue record 4y010-00192 (not a museum inventory number). Holding only; current display unverified.
Catalogue note (Italian):
Secondo Francesco Leone (2015, pp. 123-124), i disegni (C 13/2, C 13/3, C 13/5, C 13/6) sarebbero stati presentati al viceré Eugenio di Beauharnais come modelli per l'approvazione della decorazione dipinta nella Sala della Lanterna, un ambiente di Palazzo Reale a Milano. Il cantiere fu l'ultimo a cui lavorò Appiani, che lo abbandonò fra l'estate del 1812 e l'aprile 1813, quando si ritirò dalla scena pubblica a causa di un ictus che lo aveva colpito. Il progetto decorativo era incentrato su soggetti dedicati ai Fasti dei Romani e destinati a otto medaglioni della volta, quadrangolari e ottagonali. Appiani portò a termine solo quattro delle otto scene; degli affreschi eseguiti sopravvivono i cartoni preparatori presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna (invv. 7139-7142). Come osserva Marzia Faietti (1999, p. 62), i disegni di Milano non sono semplici schizzi compositivi, ma "sono assai rifiniti e ostentano dettagli decorativi assenti nei cartoni". Gli affreschi godettero di ampia fama, tanto da essere replicati in incisione da Michele Bisi.
Source: Regione Lombardia — SIRBeC, CC0 dataset 5gfm-gsfr retrieved 10 September 2026. Photo rights are separate.
Location checked Sep 9, 2026. This does not indicate whether the work is on display.
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