Andrea Appiani

Giove che bacia Amore

1790 – 1799

Dating
Date range
Held at
Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco
Medium
carta/ carboncino/ gessetto bianco/ pennello e inchiostro/ incisione per il trasporto
Dimensions
502 × 471 mm
Attribution
By the artist

Collection: Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco

About this artwork

Giove che bacia Amore — Andrea Appiani. 1790 – 1799.

Medium: carta/ carboncino/ gessetto bianco/ pennello e inchiostro/ incisione per il trasporto. Dimensions: 502 × 471 mm.

Collection: Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco, Milan. SIRBeC catalogue record 4y010-02659 (not a museum inventory number). Holding only; current display unverified.

Catalogue description (Italian):

carboncino e acquerello

Catalogue note (Italian):

Già attribuito a Bossi, il disegno sembra ora da riattribuire ad Andrea Appiani oppure al suo ambito, sulla base del confronto con il soggetto di due suoi affreschi rispettivamente a Monza, in una lunetta nella Rotonda della Villa Reale, e a Milano, in un medaglione nel soffitto a pianterreno di Casa già Passalacqua. Il soggetto era precedentemente noto come "Giove e Ganimede".

Source: Regione Lombardia — SIRBeC, CC0 dataset 5gfm-gsfr retrieved 10 September 2026. Photo rights are separate.

Location checked Sep 9, 2026. This does not indicate whether the work is on display.

Artwork sources